Ecco una foto che rende perfettamente l’idea di cosa è successo domenica a chiusura del Festival De André 2022. Ogni anno è stupefacente l’energia che il festival riesce ad attivare. Innanzitutto devo ringraziare tutti gli artisti coinvolti, con i quali il successo delle due repliche al Teatro Sociale va assolutamente condiviso: quello che siamo riusciti a fare ha del miracoloso, visti i tempi stretti (ancora più compressi dal fatto che abbiamo deciso di aggiungere un secondo spettacolo alle 18 per dare la possibilità di allargare il pubblico). Un gruppo di eccellenti musicisti, ma anche di splendidi amici che hanno messo la loro anima e competenza al servizio del Festival De André e di questo progetto. Quando si creano queste condizioni, nascono serate indimenticabili in cui la sana tensione artistica riesce a fondersi con la leggerezza e la condivisione dei momenti fuori scena, e lo spettacolo diventa così solo una parte di quel tutto. Quindi davvero un immenso grazie a tutti voi amici, vecchi e nuovi: Stefano Zeni, AmbraMarie, Massimo Guerini Odv, Luciano Bertoli, Daniela Savoldi, Diego Maggi, Maurizio Giannone, Roberto Giannone, corimè, Andrea Gipponi, Carlo Gorio, Elena Laffranchi, Daniele Gozzetti Dani Goz, Greta Bulgari, Daniela Mazza, Alessia Multari, Sara Bronzini, Laura Maggioni.

Un grande grazie poi a chi ha collaborato per la riuscita delle altre iniziative di queste giornate. A Barbara Casella che ha saputo coinvolgere con il suo entusiasmo trascinante gli amici di Caminòm Project e organizzare una deliziosa esposizione di opere ispirate alla Buona novella. A Fabio Corazzina. A Paolo Castaldi che, oltre alla disponibilità immediata per presentare la sua graphic novel a Librixia, ha saputo inserirsi con grande disinvoltura e sensibilità nella serata al teatro Sociale, donando ulteriore magia allo spettacolo.

A Beatrice Faedi e a tutta la compagnia di Somebody Teatro che ha affrontato l’alba al Parco delle Cave di Brescia e ha saputo regalare un avvio poetico a una giornata che si prospettava tutt’altro che lirica. Agli amici dell’Associazione Artistico Musicale l’Ottava e ai loro allievi che hanno animato con passione la serata al parco Gallo, una bella collaborazione che avevamo già attivato nella scorsa edizione e che quest’anno si è consolidata ulteriormente.

Un enorme ringraziamento anche a Marco Gervasio e agli altri eroi di MG-Service che hanno garantito le condizioni tecniche per l’ottima riuscita della serata in teatro e gestito con eccezionale professionalità la grande complessità di tutta quella baraonda che abbiamo messo in piedi.

L’edizione di quest’anno è stata particolarmente impegnativa e, ancora una volta, è stata possibile anche grazie al sostegno del Comune di Brescia, Librixia – Fiera del libro Brescia, CTB Centro Teatrale Bresciano e al supporto degli sponsor Fasternet, Morandi Group e Gruppo Brescia Mobilità.

Un grande ringraziamento va poi sicuramente a Cieli Vibranti che da sempre si prende in carico l’organizzazione di tutto questo e riesce a non rimanerne travolta (con Fabio Larovere, Laura Taglietti e Matteo Biatta fotografo: è sua la quasi totalità delle foto che ho postato). A Agnese e Arturo che hanno sopportato le tensioni e le corse che comporta sempre l’organizzazione di un festival. E infine, ma cima alla lista, un enorme grazie al mio amico Andrea Faini, da sempre compagno di follie.