In occasione del Giorno della memoria 2021, con il gruppo Klezmorim abbiamo deciso di non fare mancare la nostra voce con un lavoro che ci ha permesso di salire ancora sul palco, in attesa di tornare finalmente a suonare dal vivo. Ecco qui una anteprima: Rivkele, un canto d’amore, un canto di dolore.
Buon ascolto!

“Rivkele del sabato inizia il lunedì nella fabbrica a intrecciare le sue corde e intrecciando passerà tutta la settimana. Veloce scorre il tempo, ma il suo pensiero è sempre con lui. Rivkele del sabato quando torna a casa molte lacrime di notte versa sul cuscino e a ognuna chiede: «Dimmi, come sta?». Ma già nell’alba grigia la sirena della fabbrica la chiama. Rivkele del sabato intreccia i suoi perché: «Chissà se qualche volta riuscirà a pensare a me, come starà, che vita farà, chissà mai se tornerà da quel freddo lager». Rivkele del sabato così la chiamano perché fu proprio di sabato che si sentì un grido e il passo straniero risuonò nel ghetto e il suo amore come tanti non ritornò più a casa”.

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Grazie a Stefano Solzi · Associazione Fuori di Quinta
Riprese e montaggio Matteo Colli · Mc Sound Studio, Alice Fedeli e Rachele Gagni